LA SCUOLA MILITANTE
EFFETTI DELLE INTERFERENZE CONTESTUALI SUGLI APPRENDIMENTI BLOCKED - RANDOM) DELLE ABILITÁ MOTORIE, IN UN CAMPIONE DI ALUNNI D’ENTRAMBI I SESSI DEL PRIMO CICLO DELLA SCUOLA PRIMARIA. Action-Research Committee: Veca M. Ph. D. , Ricotta R. Prof., Scapellato C. Prof. Consulente-esperto; Docente Attività Motorie; Docente Educazione Fisica. Project manager: Dr. Angela Randazzo
Molti studi hanno dimostrato gli effetti positivi sulla capacità di memorizzazione-richiamo di una sequenza motoria, ottenuti per mezzo delle interferenze contestuali indotte da metodologie di insegnamento ed esecuzione motoria così dette randomizzate (casuali) o inerenti variazioni di compiti motori (motor task) durante un periodo di esercitazione pratica. Tuttavia, sono pochi i risultati ottenuti da studi condotti sull’apprendimento motorio inerente l’età scolare. Attuali interpretazioni scientifiche di questo fenomeno spiegano che le esercitazioni randomizzate, rispetto a quelle sequenziali (per blocchi), inducono, in chi apprende, profondi ed elaborati processi di ricostruzione (teoria della ricostruzione o dimenticanza) di tutte le informazioni necessarie a ricordare e successivamente ad emettere i movimenti richiesti dal compito motorio precedentemente esercitato (practice). Le attività motorie hanno una ricaduta trasversale in molte discipline scolastiche; in molti paesi europei ed extra-europei le attività motorie e l’Educazione fisica sono una componente fondamentale del curricolo educativo e formativo del discente. Tale importanza è sottolineata dall’International Council for Health, Physical Education, Recreation, Sport, and Dance (ICHPER·SD), fondato negli USA nel 1958 a cui aderiscono 145 Nazioni, tale Organo, infatti ha stabilito un set di standards internazionali d’apprendimento relativi all’Educazione fisico-motoria, soprattutto sul piano delle competenze motorie e delle abilità nei movimenti appresi (Standard 1: movement competency and proficiency). La micro-ricerca ed i proggetti più ampi di Ricerca-Azione (R-A) possono contribuire efficacemente alle acquisizioni scientifiche della Macro-Ricerca nel settore delle Scienze applicate all’apprendimento e non solo nell’ambito delle Scienze Motorie. Il progetto di Ricerca-Azione (R-A)allegato al presente documento, intende porsi come un’esperienza pilota dello studio scientifico in ambito scolastico degli apprendimenti delle abilità motorie, sia sotto il profilo dell’approccio metodologico che degli obiettivi speculativi perseguiti. I risultati di tale studio sono già stati debitamente comunicati, in sede collegiale, ai docenti dell’Istituzione scolastica in cui è stato condotto il predetto progetto.
|
||||
Sito web realizzato da Roberto La Barbera |
La data di oggi 09/02/2012 |
|||